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XXII del Tempo Ordinario 02 settembre 2001
Dal
libro del Siracide ( Sir 3, 17-18.20.28-29) Figlio, nella tua attività
sii modesto, sarai amato dall'uomo gradito a Dio. Quanto più sei
grande, tanto più umìliati; così troverai grazia
davanti al Signore; e dagli umili egli è glorificato.Una mente
saggia medita le parabole, un orecchio attento è quanto desidera
il saggio. L'acqua spegne un fuoco acceso, l'elemosina espia i peccati.
Parola di Dio.
Salmo
responsoriale (dal salmo 67)
Rit. Sei tu, Signore, il Padre degli umili.
Dalla
lettera agli Ebrei (Eb 12,18-19.22-24) Parola di Dio.
Canto
al Vangelo Il Signore mi ha mandato ad annunziare ai poveri la buona novella, a proclamare ai prigionieri la liberazione. Alleluia, alleluia, alleluia.
Dal
Vangelo secondo Luca (14,1. 7-14) Osservando poi come gli invitati sceglievano i primi posti, disse loro una parabola: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più ragguardevole di te e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: Cedigli il posto! Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto. Invece quando sei invitato, và a metterti all'ultimo posto, perché venendo colui che ti ha invitato ti dica: Amico, passa più avanti. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato». Disse poi a colui che l'aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né i ricchi vicini, perché anch'essi non ti invitino a loro volta e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando dài
un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché
non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione
dei giusti». Parola del Signore. |
Omelia
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