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XXI
del Tempo Ordinario
26
agosto
2001
Dal
libro del Profeta Isaia ( Is 66,18-21)
Così dice il Signore:
«lo verrò a radunare tutti i popoli e tutte le lingue; essi
verranno e vedranno la mia gloria. Io porrò in essi un segno e
manderò i loro superstiti alle genti, ai lidi lontani che non hanno
udito parlare di me e non hanno visto la mia gloria; essi annunzieranno
la mia gloria alle nazioni. Ricondurranno tutti i vostri fratelli da tutti
i popoli come offerta al Signore, su cavalli, su carri, su portantine,
su muli, su dromedari al mio santo monte di Gerusalemme, dice il Signore,
come i figli di Israele portano l’offerta su vasi puri nel tempio del
Signore. Anche tra essi mi prenderò sacerdoti e leviti».
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
Salmo
responsoriale (dal salmo 116)
Rit.
Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.
Lodate il Signore, popoli tutti,
voi, tutte, nazioni, dategli gloria.
Forte è il suo amore
per noi
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Dalla
lettera agli Ebrei (Eb 12,5-7.11-13)
Fratelli,
avete dimenticato l’esortazione a voi rivolta come a figli: "Figlio
mio, non disprezzare la correzione del Signore e non ti perdere d’animo
quando sei ripreso da lui; perché il Signore corregge colui che
egli ama e sferza chiunque riconosce come figlio".
È per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come
figli; e qual è il figlio che non è corretto dal padre?
Certo, ogni correzione, sul momento, non sembra causa di gioia, ma di
tristezza; dopo però arreca un frutto di pace e di giustizia a
quelli che per suo mezzo sono stati addestrati. Perciò rinfrancate
le mani cadenti e le ginocchia infiacchite 13e fate passi diritti con
i vostri piedi, perché il piede zoppicante non abbia a storpiarsi,
ma piuttosto a guarire.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
Canto al Vangelo
Alleluia, alleluia, alleluia.
Tutti i popoli, dall’oriente
all’occidente,
siederanno a mensa nel regno di Dio.
Alleluia, alleluia, alleluia.
Dal Vangelo secondo Luca (13,22-30)
In quel tempo, Gesù passava
per città e villaggi, insegnando, mentre era in cammino verso Gerusalemme.
Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».
Rispose: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché
molti, vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno. Quando
il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, rimasti
fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: Signore, aprici. Ma
egli vi risponderà: Non vi conosco, non so di dove siete. Allora
comincerete a dire: Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai
insegnato nelle nostre piazze. Ma egli dichiarerà: Vi dico che
non so di dove siete. Allontanatevi da me voi tutti operatori d’iniquità!
Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo,
Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, e voi cacciati fuori.
Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e
siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, ci sono alcuni tra gli ultimi
che saranno primi e alcuni tra i primi che saranno ultimi».
Parola del Signore.
Lode a te o Cristo.
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