XIX DOMENICA del Tempo Ordinario 

 12 agosto 2001

Pellegrini e forestieri sulla terra

Testi dell'editrice Elledici

Atto penitenziale

La fedeltà del Signore si scontra spesso con la nostra mancanza di fede. Prima di celebrare i sacri misteri, apriamoci al pentimento e disponiamo il nostro cuore ad accogliere il suo perdono.

- Signore, che vieni come pellegrino nella nostra terra, abbia pietà di noi.
- Cristo, che ci insegni a stare pronti, vigili per accoglierti, abbia pietà di noi.
- Signore, che ci chiami ad essere servizio dei fratelli, abbi pietà di noi.


I Lettura

Monizione

Si tratta di una meditazione sugli avvenimenti dell'Esodo. Essa contrappone l'opera di Dio in favore del suo popolo alla sorte toccata agli Egiziani. Grazie alla fede dei Padri nella Parola di Dio, la notte tenebrosa della schiavitù si trasforma nell'alba radiosa della salvezza, in una più stretta comunione con il Signore. Riconoscenti per tutti i benefici, i "figli dei santi" celebrano la fedeltà di Dio alle sue promesse attraverso il culto liturgico e l'offerta totale della vita.

 

Salmo Responsoriale

Monizione

Il salmista riconosce che la beatitudine del popolo sta nell'appartenere a Dio: in lui può riporre ogni speranza di aiuto, protezione e liberazione. La risurrezione di Cristo ha portato a compimento il senso di questo salmo: egli è la nostra vita e la nostra salvezza.

 

II Lettura

Monizione

Viene presentata, come modello ai credenti, la fede di Abramo e di Sara che si radica direttamente in Dio. Egli è la fonte delle promesse. Questa fede si traduce in obbedienza, nell'abbandono delle proprie sicurezze per vivere da pellegrini e forestieri sulla terra aspirando alla patria che Dio ha preparato per loro. Per la stessa fede Abramo non ha esitato ad offrire in sacrificio il "figlio della promessa", certo di non rimanere deluso.

 

Vangelo

Monizione

Il brano è composto da una raccolta di "detti" di diversa provenienza sull'esistenza cristiana come impegno responsabile e fedele. Nella prima parte tratta del tema della vigilanza ed è rivolto a tutti i discepoli: essi sono invitati a tenersi pronti, preparando il cuore, per la venuta di Cristo. È Lui, infatti, il tesoro, il bene prezioso, il Signore della gloria che diventerà il Servo dei suoi servi fedeli. Nella seconda parte l'accento è posto sul comportamento di quanti hanno ricevuto incarichi e particolari responsabilità all'interno della Chiesa.

Preghiera dei fedeli

Preghiamo con fiducia il Padre presentando a Lui ogni nostra necessità e chiedendo, sopra ogni altra cosa, il dono di una fede ricca di memoria e di una speranza incrollabile.
Con fiducia diciamo insieme: Ascoltaci, o Padre.

1.Guida la tua Chiesa sui sentieri della santità: eterna pellegrina sulla terra in attesa della patria celeste, mantenga vivo in ogni suo figlio il desiderio di rinnovare continuamente la fede nel Signore Gesù, unico tesoro della vita. Preghiamo.

2. Sostieni con la forza del tuo Spirito gli uomini di buona volontà che operano a favore della promozione e del rispetto di ogni persona umana: non desistano di fronte alle difficoltà e alle prove, ma perseverino nell'offerta della loro vita a servizio dei più piccoli. Preghiamo.

3. Rafforza la fede di ogni battezzato: alimentando la speranza dei beni eterni, ponga il suo cuore a servizio del tuo disegno d'amore, disponibile a perdere ogni cosa per ricevere tutto da te. Preghiamo.

4. Rendi conforme al cuore di Cristo povero la vita dei consacrati: la loro scelta di appartenenza a te, vissuta nella fedeltà alle tue promesse, sia canto di lode che sale incessante al tuo nome e modello e specchio per ogni fratello, per rendere visibile già qui il tuo Regno. Preghiamo.

5. Fa' che attingiamo dall'Eucaristia la forza per vivere la comunione fraterna, nella gioia di condividere gratuitamente ciò che siamo ed abbiamo con i più poveri che incontriamo sulle strade della nostra storia quotidiana. Preghiamo.

Padre, che ai piccoli doni i tesori incorruttibili del regno dei cieli, sostienici nel difficile cammino della fedeltà alla sequela di Gesù tuo Figlio, nostra magnifica eredità e donaci di condividere un giorno con lui la gioia della beatitudine eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Al Padre Nostro

Come pellegrini e forestieri in questo mondo, in cammino sorretti dall'amore di Dio, preghiamo il Padre perché ci conceda il necessario per la vita quotidiana e per procedere sicuri nella via della sua volontà.

 

Segno

All'inizio: accendere la "lucerna" ("siate con pronti con le lucerne accese") per poi (comunione) sedere alla mensa: "il padrone... li farà mettere a tavola e passerà a servirli".
Presentazione dei doni: "datelo in elemosina" e avrete un tesoro.

 

Vivere l'Eucarestia

Celebriamo l'eucaristia sempre "in attesa della sua venuta". Traduciamo concretamente questo atteggiamento nella vita pratica

nel rifuggire da ciò che "la tignuola consuma";
nel vigilare su noi stessi (la lucerna);
nel l'essere buoni amministratori di ciò che Dio ci ha affidato.

 

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