XVII DOMENICA del Tempo Ordinario 

 29 luglio 2001

La domenica del "Padre Nostro"

a cura di Don Nicola Arcuri

 

Monizione d’accoglienza

La preghiera è assolutamente necessaria per vivere in profondità la vita cristiana! E' proprio il Signore che insiste: "Pregate! Non cessatemi di pregare". Oggi la domanda dei discepoli deve essere la nostra richiesta a Gesù: "Insegnaci a pregare": non c'è grazia più grande che chiedere e ottenere di saper pregare.

 

Atto penitenziale

- Signore, che sei sempre pronto ad accogliere le nostre domande di necessità, perdonaci se spesso ti chiediamo il superfluo, abbi pietà di noi.

- Cristo, che per noi sei l'esempio di preghiera disinteressata, aiutaci a saper pregare e perdonaci se non lo sappiamo ancora fare come tu ci hai insegnato, abbi pietà di noi.

- Signore, che sei il legame di amore tra noi e il nostro Padre che è nei cieli, perdonaci se non siamo ancora capaci di comunione piena con il Padre e infondi in noi l'amore di figli che si amano tra loro, abbi pietà di noi.

I Lettura

Monizione

Avendo sentito che il Signore stava per distruggere la città di Sòdoma, Abramo intercede per essa: la sua preghiera è per noi esempio di fiducia e di semplicità.

 

Salmo Responsoriale

Monizione

Sia lode a Dio che ha prestato ascolto alla preghiera del suo servo: chi chiede con semplicità e umiltà, otterrà sicuramente da Dio. Questo salmo sia per tutti noi il ringraziamento a Dio per la sua bontà e le tante volte che ha accolte le nostre preghiere. 

 

II Lettura

Monizione

San Paolo ricorda ai Colossesi che il battesimo che hanno ricevuto li ha "strappati" dalla morte del peccato e li ha posti nella dimensione di grazia. Questo è il beneficio che deriva dalla morte e risurrezione di Gesù.

 

Vangelo

Monizione

La risposta alla domanda di uno dei suoi discepoli è quella di dettare le intenzioni di preghiera e far vedere in quale spirito vanno rivolte a Dio per essere esaudite.

 

Preghiera dei fedeli

Fratelli, Gesù ha detto "Domandate e ottenete",sottolineando così la potenza della preghiera. E' necessario perche sia una preghiera fatta con umiltà, rettitudine di spirito e fiducia. Chiediamo che lo Spirito Santo venga e preghi oggi con noi.

Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci , o Signore.

1. Perche la Chiesa abbia molte vocazioni e non sia mai privata di quella mediazione di salvezza universale che si attua ogni giorno nel sacrificio della messa: Preghiamo.
2. Perche i sacerdoti non si lascino prendere dalle preoccupazioni quotidiane, ma siano prima di tutto uomini di preghiera, fedeli alla loro missione mediatrice: Preghiamo.
3. Per le famiglie cristiane,perche i genitori sappiano infondere nel cuore dei loro figli il senso della preghiera fervente e fiduciosa: Preghiamo.
4. Perche la nostra assemblea domenicale sia, intorno all'altare, una vera riunione di famiglia, sorgente di vitalità, di generosità, di concordia e di gioia: Preghiamo.

Signore Gesù, tu hai detto di pregare sempre, senza stancarvi. Concedici di vivere in unione con te, affinché la nostra preghiera possa essere accolta dal Padre tuo e Padre Nostro. Tu che vivi e regni col Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli.

Al Padre Nostro

Oggi più che mai siamo invitati a sentire nostra la preghiera del "Padre Nostro"; esprimiamo il nostro grazie a Gesù che ce l'ha insegnata e al Padre dichiariamo i sentimenti della più fervida e fiduciosa pietà filiale, in unione con tutti i nostri fratelli recitiamo " la preghiera dei figli di Dio".

 

Parole di congedo e di saluto

In un mondo rumoroso e distratto come questo in cui viviamo, che ci fa correre in continuazione, facciamo fatica a conservare il nostro rapporto con Dio. Sia la preghiera l'oasi della nostra giornata in cui, fermandoci ci ristoriamo per continuare il nostro cammino. Andate in pace.

 

Segno

Si può scrivere su un cartellone, - ma meglio se si scrive su un foglio e si fotocopia per distribuirlo a tutti - la preghiera che, in famiglia, potranno recitare insieme attorno alla mensa:
Padre, sia santificato il tuo nome e grazie per averci donato il pane quotidiano

che a volte dimentichiamo di chiederti, ma che Tu ugualmente ci provvedi.
Tu conosci i nostri bisogni e sai che desideriamo il Tuo amore e la Tua pace.

Venga il Tuo Regno, Signore. Amen.

| Omelia | Letture | Liturgia | Contatti
© 2001 La Parrocchia.it  - Tutti i diritti sono riservati.