|
XVIII DOMENICA del Tempo Ordinario 05 agosto 2001 Ricchi per il Regno di Dio Testi dell'editrice EllediciMonizione
d’accoglienza
La Chiesa, che ci è madre e maestra, nelle scorse domeniche ha attirato l'attenzione del nostro cuore su due pilastri della fede cristiana: stare ai piedi di Gesù per servire con amore e pregare per crescere nell'esperienza dell'amore del Signore e nel dialogo con lui. Oggi la liturgia ci conduce verso nuovi orizzonti che toccano le nostre scelte di ogni giorno: il rapporto con le cose e la ricchezza. Atto
penitenziale
Noi siamo risorti con Cristo, ci siamo spogliati dell'uomo vecchio e abbiamo
rivestito il nuovo, ma non sempre la nostra vita è conforme a questa
novità. Affidiamoci alla misericordia del Padre e invochiamo il suo
perdono:
I Lettura
MonizioneQoelet, un
saggio credente, riflette sull'inutilità degli sforzi umani e conclude:
"Tutto è vanità!". In questi versetti, che la
liturgia ci propone, c'è tutta la sua amarezza: ha realizzato il
successo nella propria vita con impegno sapiente, ma è assalito
dall'interrogativo del "dopo", quando dovrà lasciare
tutto al suo successore. Alla luce della morte tutte le fatiche sostenute
e le preoccupazioni vissute per avere ricchezza appaiono deludenti e senza
significato.
Salmo ResponsorialeMonizioneÈ
un invito ad avvicinarsi al Signore, riconosciuto come "roccia della
nostra salvezza", e ad ascoltare la sua voce. Noi siamo il popolo
che egli conduce, quel popolo che, nel deserto, spesso ha indurito il
proprio cuore e ha mormorato contro Dio. II LetturaMonizionePaolo esorta la comunità
di Colosse a "mortificare" l'uomo terrestre e a conformarsi
alla propria realtà celeste. L'uomo nuovo, che appartiene alla
nuova creazione, è quello rivestito di Cristo, dal dono fondamentale
del battesimo. In esso siamo chiamati a passare dall'uomo vecchio e stolto
a quello "nuovo", il cui cuore non è più legato
alle ricchezze e alle passioni, ma al Signore. VangeloMonizione
Preghiera dei fedeliNel Signore, roccia della nostra salvezza, riponiamo la nostra fiducia e la nostra speranza e a lui presentiamo le necessità della Chiesa e dell'umanità.Diciamo: Signore, vieni in nostro aiuto! 1. La Chiesa sia la comunità dei poveri del Signore che cammina
verso il compimento del Regno, rifiutando ogni compromesso con il potere,
confidi solo in Dio, sua unica ricchezza. Preghiamo. 2. Quanti operano in campo politico ed economico compiano scelte a favore
dei più poveri, promovendo la giustizia e la solidarietà
sociale. Preghiamo. 3. I cristiani sappiano orientare la loro vita verso i valori dello Spirito
che il Signore Gesù ci ha testimoniato e condividano con i più
poveri i beni della terra. Preghiamo. 4. Coloro che hanno ricchezza, benessere, onore, non ripongano la loro
sicurezza e non attacchino il cuore ai beni materiali, ma li usino come
fedeli amministratori dei doni del Signore. Preghiamo. 5. Riuniti attorno alla Mensa eucaristica, chiediamo al Signore di realizzare quotidianamente la condivisione che celebriamo nel rito, vivendo con sobrietà e impegnandoci nella comunione e nella fraternità. Preghiamo. Confidando nel tuo amore di Padre ti abbiamo presentato le nostre suppliche, o Dio: non permettere che ci distraiamo in cose mondane, ma aiutaci a tenere fisso lo sguardo sul tuo figlio Gesù, per divenire creature nuove a lode del tuo nome e al servizio dei fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen. Al Padre NostroRivestiti dell'uomo nuovo, ci rivolgiamo al Padre con le stesse parole di Gesù, il cui spirito filiale abbiamo ricevuto nel battesimo.SegnoUno scrigno e una scritta: "chi accumula tesori per sé non arricchisce davanti a Dio".Vivere l'EucarestiaCercate le cose
di lassù, non quelle della terra" (seconda lettura) è
il tema che guida tutta la liturgia della parola e riassume anche la prima
lettura e il vangelo.
|
Omelia
| Letture
| Liturgia |
Contatti | |