XXIII DOMENICA del Tempo Ordinario 

 09 settembre 2001

Essere veri discepoli ...

Testi dell'editrice Elledici

Atto penitenziale

Invochiamo la misericordia del Padre affinché si muova a pietà di noi suoi servi e perdoni i nostri peccati.

Per la presunzione di conoscere il tuo volere: Signore, abbi pietà di noi.
Per non aver portato la nostra croce dietro a te, Cristo, abbi pietà di noi.
Per aver scelto una fede di convenienza per paura della radicalità: Signore, abbi pietà di noi.


I Lettura

Monizione

È una parte della preghiera attraverso la quale l'autore chiede a Dio il dono della sapienza. Partendo dalla sproporzione tra Dio e l'uomo, tra i progetti dell'uno e dell'altro, si considera la pochezza dell'uomo, la sua natura limitata che non gli consente di comprendere la realtà delle "cose" terrene e di rintracciare quelle del cielo. La conclusione dichiara che la grandezza dell'uomo è nel dono della sapienza che gli permette di essere familiare di Dio.

 

Salmo Responsoriale

Monizione

Riprende l'invocazione a Dio per il dono della sapienza del cuore, mentre ricorda la fragilità umana di fronte alla signoria di Dio, padrone della vita e della morte. L'orante chiede che l'uomo possa prendere coscienza della limitatezza del proprio esistere e acquistare la sapienza del cuore; sollecita Dio al dono della sua grazia che fa rifiorire la gioia.

 

II Lettura

Monizione

La Lettera a Filemone è il più breve scritto neotestamentario: oggi vengono proposti otto dei venticinque versetti che lo comprendono. Paolo, prigioniero a causa di Cristo, la indirizza all'amico per fargli riaccogliere il servo fuggitivo Onesimo, non più come schiavo ma come fratello carissimo. L'apostolo presenta qui attuata la grande novità cristiana: ogni uomo è figlio di Dio, sua immagine, fratello di Cristo, salvato e destinato alla piena comunione con l'Eterno; quindi anche lo schiavo è un fratello.

 

Vangelo

Monizione

Gesù riprende il viaggio verso Gerusalemme formulando nuovamente le esigenze della sequela, che evidenziano la radicalità evangelica. Il brano, dopo la contestualizzazione generale, presenta due "detti" sulle condizioni del discepolato, e le parabole della costruzione della torre e del re che parte in guerra. Siamo, infine, interpellati da Gesù su come lo seguiamo.

Preghiera dei fedeli

Eleviamo le nostre preghiere al Signore affinché ci invii il suo Santo Spirito dall'alto per avere la forza di rinunciare a tutto ed essere discepoli del suo Figlio Gesù.
Preghiamo dicendo: Infondi in noi la tua sapienza, o Padre.

1. La tua Chiesa, Padre, sappia incarnare nelle diverse situazioni della vita la tua stessa sollecitudine per la salvezza di ogni uomo. Preghiamo.

2. Ogni nazione si impegni a difendere e a rispettare la vita, promulgando leggi che salvaguardino la persona in tutte le fasi dell'esistenza. Preghiamo.

3. Ogni cristiano, illuminato ed acceso dal fuoco dello Spirito Santo, sappia discernere e scegliere ciò che a te è gradito per compierlo con tutte le fibre del cuore. Preghiamo.

4. Coloro che hanno risposto al tuo amore, consacrando a te tutto ciò che sono, sappiano accogliere la croce della sequela come condizione in cui sperimentare la tua sollecitudine di Padre che mai viene meno alle sue promesse. Preghiamo.

5. Noi, che chiami a partecipare della tua stessa vita divina, fa' apriamo il nostro cuore al dono della tua sapienza, per desiderare le cose del Cielo ed abbandonare ciò che intralcia la corsa verso la comunione con te. Preghiamo.

Sia su di noi la tua bontà, Signore nostro Dio: ricolmi del tuo amore, sappiamo aderire ogni giorno al tuo Figlio Gesù con la radicalità della fede e vivere secondo la tua volontà. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Al Padre Nostro

Non sappiamo immaginare che cosa vuole il Signore, ma lui stesso ci ha ammaestrato in ciò che gli è gradito con la preghiera insegnata da Gesù, che ora proclamiamo.

Segno

- Processione iniziale con la croce: i cristiani sono coloro che seguono Gesù sulla via della croce. "chi non porta la propria croce".
- I vari segni di croce lungo la celebrazione: all'inizio, alla fine.


Vivere l'Eucarestia

- Seguire Gesù, voler essere fedeli al Vangelo comporta ogni giorno delle rinunce: sono la nostra croce quotidiana. Come la celebrazione anche la nostra vita è segnata dalla croce.

- Al mattino e alla sera baciamo la croce che portiamo al collo come adesione alla parola di Gesù.

 

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