XXIV DOMENICA del Tempo Ordinario 

 16 settembre 2001

... e sarà festa

Testi dell'editrice Elledici

Atto penitenziale

Qui, ora e per noi, il Padre fa festa perché ci ri-trova e può darci la vita. Riconoscenti per la sua bontà misericordiosa, invochiamo il perdono dei nostri peccati.

- Tu, che sei venuto cercare chi era perduto, lavaci da tutte le nostre colpe. Signore pietà.
- Tu, che sei venuto a salvare i peccatori, non respingerci dalla tua presenza. Cristo pietà.
- Tu, che gioisci per ogni peccatore che si converte, rinnova in noi uno spirito saldo. Signore pietà.


I Lettura

Monizione

Apparentemente il brano ci presenta Dio pronto a punire il peccato del popolo e Mosè più indulgente. In realtà la richiesta di Mosè, l'intercessore che anticipa il grande Mediatore Gesù Cristo, serve a far risaltare i veri sentimenti di Dio che è benevolo, misericordioso, desideroso di perdonare.

 

Salmo Responsoriale

Monizione

In questi versetti, tratti dal salmo "Miserere", Davide confessa la sua fede nel Padre misericordioso, riconosce la propria situazione di peccato e l'azione salvifica di Dio. Lui, quando perdona, fa nuova (ri-crea) la persona nel cuore e in tutto il suo essere. Da questa esperienza nasce il desiderio di proclamare a tutti la lode di Dio misericordioso.

 

II Lettura

Monizione

È una pagina autobiografica; in essa Paolo parla della sua esperienza personale di peccatore perdonato. Lui, che prima era stato bestemmiatore verso Dio, persecutore dei cristiani e violento verso tutti, ora è impegnato totalmente nel ministero apostolico. Nell'incontro sfolgorante di Damasco con Gesù Risorto, Saulo diventa "il vaso della misericordia divina", una creatura nuova, configurata a Cristo.

 

 

Vangelo

Monizione

Al disappunto dei farisei che non comprendono il comportamento di Gesù, accogliente verso i peccatori, rispondono le tre parabole della misericordia: la pecora perduta e ritrovata, la dramma perduta e ritrovata e il padre buono. Con esse Gesù ci rivela la gratuità dell'amore di Dio, Padre misericordioso, sempre pronto a perdonare e ad offrire a ciascuno la possibilità di ricominciare una vita nuova. Egli è colui che gioisce e fa festa per ogni peccatore che si converte.

Preghiera dei fedeli

Rivolgiamo la nostra fiduciosa preghiera al Padre, che conosce ogni cosa, perché ci avvolga della sua misericordia e ci guidi a riscoprire il dono di essere creature rinnovate nello Spirito Santo.
Preghiamo dicendo: Padre d'immensa bontà, ascoltaci.

1. Perché la tua Chiesa, Padre, sappia incarnare, nelle diverse situazioni della vita, la tua stessa sollecitudine per la salvezza di ogni uomo. Preghiamo.

2. Perché ogni nazione si impegni a difendere e a rispettare la vita umana, promulgando leggi che salvaguardino la persona in tutte le fasi dell'esistenza. Preghiamo.

3. Perché ogni tuo figlio, riconoscendo il proprio peccato come luogo privilegiato per sperimentare il tuo cuore di Padre misericordioso, si accosti al sacramento della riconciliazione con desiderio sempre più purificato di conversione e sperimenti la gioia della salvezza. Preghiamo.

4. Perché coloro che chiami a divenire simili a te nella vita consacrata e sacerdotale, con sollecitudine e gioia, sappiano andare in mezzo agli emarginati della nostra società, svelando loro il tuo amore già presente nel loro cuore. Preghiamo.

5. Perché l'Eucaristia che celebriamo divenga vero pane quotidiano e sorgente di vita nuova, che plasma i nostri cuori, rendendoli capaci di amare e perdonare. Preghiamo.

Padre d'immensa bontà, che attendi con pazienza il ritorno dei tuoi figli, ascolta le nostre voci e insegnaci vie di riconciliazione, di giustizia e di sincera fraternità. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Al Padre Nostro

Chiediamo al Padre di rimettere i nostri debiti e quando non sappiamo pienamente perdonare, Lui faccia che pienamente perdoniamo per amor suo, non rendendo a nessuno male per male e impegnandoci ad essere di giovamento a tutti.

Segno

- Atto penitenziale: riconoscersi peccatori come Paolo (II lettura), come il figlio minore della parabola: "andrò da mio padre e dirò: Ho peccato" (vangelo).
- Preghiera dei fedeli: domandare perdono per i peccatori (I lett.).
- Segno della pace: bacio del padre al figlio che ritorna.
- Il banchetto: preparato dal padre per il figlio (vangelo).

Vivere l'Eucarestia

- Durante questa settimana rileggiamo alcuni versetti del vangelo della domenica (non tutti di seguito) e meditiamoli: ringraziamo Dio della sua bontà ed accogliamo il suo invito ad essere misericordiosi come lui è stato ed è con noi.
- Nella nostra preghiera della sera facciamo una particolare attenzione all'esame di coscienza e alla domanda di perdono: riviviamo in noi il figlio che ritorna.
- Sull'esempio di Mosè dobbiamo pregare per i peccatori, ravvivando il desiderio che tutti possano tornare a casa.

 

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