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XXV DOMENICA del Tempo Ordinario 23 settembre 2001 Come unico Signore Testi dell'editrice EllediciAtto
penitenziale
Nel silenzio, rileggiamo i desideri
profondi che abitano il nostro cuore e che condizionano il nostro stile
di vita quotidiano. Chiediamo perdono al Signore per tutto ciò che
si oppone alla logica del Vangelo.
- Perché spesso ci appropriamo
gelosamente dei tuoi doni e non sappiamo condividerli con i fratelli,
ti diciamo: Signore, pietà. I Lettura
MonizioneIl
profeta denuncia gli imbrogli praticati dai ricchi nei confronti dei poveri:
lo sfruttamento, la sopraffazione, l'usura, la compravendita fino alla
riduzione in schiavitù. Essi pretendono di conciliare i loro traffici
e i loro delitti con l'osservanza delle norme rituali. Ma Dio non rimane
indifferente al grido dei poveri che giunge fino a Lui.
Salmo ResponsorialeMonizioneÈ
un inno di lode che si eleva al Signore perché è grande,
è l'Altissimo. È Lui che si china sui piccoli e gli umili.
Egli non solo si preoccupa di soccorrerli, ma li restituisce alla loro
dignità. Gesù è la realizzazione piena di quanto
è stato proclamato: da ricco si fa povero per arricchirci con la
sua povertà. II LetturaMonizionePaolo,
scrivendo ad un suo fedele collaboratore, raccomanda la preghiera liturgica
di domanda, di supplica e di ringraziamento a favore di tutti gli uomini,
soprattutto per coloro che ricoprono cariche di particolare responsabilità
nella società; questo perché si compia la volontà
salvifica di Dio rivelata da Gesù Cristo. Egli ci ha insegnato
che la vera ricchezza consiste nell'offrire a Dio e ai fratelli il dono
della nostra stessa vita. Grazie a lui possiamo pregare alzando al cielo
mani libere e pure.
VangeloMonizione
Preghiera dei fedeliSollecitati dalla Parola
del Signore a pregare per tutti i nostri fratelli e per ogni necessità,
con fiducia eleviamo al Padre le nostre invocazioni, manifestando i desideri
racchiusi nel nostro cuore. 1. Conferma nella tua santità,
o Signore, la Chiesa, perché continui ad annunciare al mondo il
tuo regno di giustizia e di pace e lo renda visibile attraverso scelte
concrete di condivisione e di solidarietà con i poveri e gli ultimi.
Preghiamo. 3. Converti a te il cuore di
quanti sono schiavi dell'idolo delle ricchezze terrene: fa che ti scoprano
come l'unico e sommo bene ed imparino ad usare i beni materiali come strumenti
di comunione fraterna. Preghiamo. 4. Custodisci nella fedeltà
del tuo amore tutti i consacrati: la loro vita, conforme all'immagine
del tuo Figlio, sia canto di lode, preghiera incessante, supplica e ringraziamento
per la salvezza dei fratelli. Preghiamo. 5. Rivesti i nostri cuori della stessa carità che ha animato il tuo Figlio nel dare la sua vita per tutti: partecipi della stessa mensa eucaristica, fa' che diveniamo segno e testimonianza credibile della comunione che ci unisce a te. Preghiamo. Padre tu vuoi che tutti gli uomini siano salvi e arrivino alla conoscenza della verità: ascolta le nostre preghiere e donaci la forza di contribuire a realizzare con te ciò che ti abbiamo chiesto in comunione con tutti i nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen. SegnoFare dono della preghiera e della "ricchezza":- Preghiera dei fedeli: "ti
raccomando che si facciano preghiere per tutti gli uomini" (II lettura).
Vivere l'EucarestiaManifestiamo la nostra fedeltà al vangelo: - usando bene (la furbizia
dell'amministratore) tutto ciò che abbiamo (vangelo)
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