XXVI DOMENICA del Tempo Ordinario 

 30 settembre 2001

Eredi con Lui nella gloria

Testi dell'editrice Elledici

Atto penitenziale

Davanti al Signore, riconosciamo di non aver ascoltato la sua Parola e, con cuore umiliato, gli chiediamo di operare con noi secondo la grandezza della sua misericordia.
· Kyrie, eléison.
· Christe, eléison.
· Kyrie, eléison.


I Lettura

Monizione

In un momento storico drammatico, mentre si profila per Israele la minaccia dell'invasione assiro-babilonese, Amos, un profeta lavoratore della campagna, rivolge un grave ammonimento alle classi dirigenti di Samaria; egli denuncia la spensieratezza dei ricchi, orgogliosi della loro potenza e del loro benessere, che sfruttano il popolo e provocano Dio con le loro ingiustizie.

 

Salmo Responsoriale

Monizione

Inno di lode a Dio, il salmo 145 riporta i motivi per i quali il fedele deve glorificare il Signore: per ciò che opera a favore dei suoi figli, bisognosi di soccorso e assistenza. La conclusione "Il Signore regna per sempre", afferma la fede del popolo eletto: il suo Dio è presente là dove egli compie le opere menzionate.

 

II Lettura

Monizione

L'apostolo Paolo raccomanda al discepolo Timoteo la fedeltà al comandamento che rivela la volontà salvifica di Dio. Alla fedeltà segue la perseveranza e altre virtù, quali la giustizia, la pietà, la fede, la carità, la pazienza e la mitezza; esse rivelano nel singolo credente la sua sincera e trepidante attesa del Signore. Il tutto deve essere caratterizzato dalla fortezza cristiana, che si rivela nel continuo combattimento spirituale contro le forze del male.

 

 

Vangelo

Monizione

La prima parte della parabola del ricco e del povero Lazzaro (dopo la presentazione dei personaggi secondo la tecnica del contrasto: il ricco vive nella dissolutezza, il povero, che però ha un nome, nella mendicità e nella sofferenza), evidenzia come nel momento della morte il loro destino si rovescia: il povero si trova nel "seno di Abramo", cioè nella beatitudine piena, mentre il ricco soffre nell'abisso. La seconda parte presenta il contrasto tra la testimonianza del miracolo, sollecitato dal ricco a favore dei suoi fratelli ancora in vita, e quella di Mosè e i Profeti; Luca insiste che per credere non sono necessarie voci misteriose e prove convincenti, ma ascoltare l'invito alla conversione, contenuto nella Scrittura.

Preghiera dei fedeli

La Parola che abbiamo ascoltato ci sollecita a ritornare all'amore per i poveri, alla speranza nella giustizia di Dio e a ritrovare la nostra vocazione alla povertà e generosità.

Rivolgiamo al Signore la nostra preghiera dicendo: Converti i nostri cuori all'amore, Signore.

1. La Chiesa, che Cristo ha voluto libera e povera, sappia vivere l'ideale evangelico della carità per sanare le piaghe e le ferite dei poveri del nostro tempo. Preghiamo.

2. I responsabili del bene pubblico si impegnino a promuovere leggi che rimuovano dalle strutture sociali tutto ciò che è ingiusto per garantire una vita più dignitosa ai meno fortunati. Preghiamo.

3. I credenti in Cristo non si rassegnino di fronte alle palesi ingiustizie del mondo e promuovano e sostengano iniziative che tendono a ristabilire un'equa distribuzione dei beni della terra. Preghiamo.

4. Coloro che possiedono molte ricchezze e sono nell'abbondanza si aprano alle necessità dei fratelli e mettano generosamente a disposizione di tutti i propri beni. Preghiamo.

5. Noi, che celebriamo l'Eucaristia, sappiamo accogliere e vivere nell'esistenza quotidiana la testimonianza di Gesù che si spezza come pane di vita per tutti. Preghiamo.

Ascolta, o Padre, ciò che noi tuoi fedeli ti chiediamo con fiducia filiale. Tu, che rendi giustizia agli oppressi e promuovi la vita per tutti, fa' che anche noi diventiamo un segno del tuo amore per gli uomini. Per Cristo nostro Signore. Amen.


Al Padre Nostro

Con la preghiera che ci ha insegnato il Signore Gesù, chiediamo al Padre l'avvento del suo Regno e il dono di un cuore purificato dall'egoismo e capace di condividere tutto con i fratelli.

Segno

Cerchiamo di raffigurare le due vie (ad esempio su un cartellone, una via in salita, una in discesa):
· la via della spensieratezza, (prima lettura) della ricchezza (vangelo) .... che porta alla infelicità e alla morte eterna;
· la via della fede, (seconda lettura) e della povertà (vangelo) che introduce nella vita eterna (seconda lettura e vangelo)


Vivere l'Eucarestia

Come cristiani non possiamo vivere da spensierati (prima lettura):
- dobbiamo combattere la buona battaglia della fede per raggiungere la vita eterna (seconda lettura)
- e non attaccare il cuore alla ricchezza.

Durante la settimana esaminiamoci
- se le cose (la ricerca di beni materiali, il superlavoro, ecc....) ci impediscono l'incontro con Dio e ci ostacolano le relazioni in famiglia;
- se sappiamo fare attenzione al Lazzaro di oggi che attende da noi un aiuto
.


 

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