XXVII DOMENICA del Tempo Ordinario 

 7 ottobre 2001

La Fede dono e impegno

Testi dell'editrice Elledici

Atto penitenziale

La fede è dono di Dio, ma esige che ci impegniamo a renderla coerente nella vita di ogni giorno. Spesso la nostra testimonianza è tiepida: confidiamo cioè più nelle nostre capacità che nell'aiuto di Dio. Con il desiderio profondo di convertirci, chiediamo perdono.
· Signore, tu ci dici che il giusto vivrà per la sua fede: abbi pietà di noi.
· Cristo, tu ci inviti a soffrire per il Vangelo: abbi pietà di noi.
· Signore, tu ci ricordi che siamo servi inutili: abbi pietà di noi.


I Lettura

Monizione

Il brano ci presenta il profeta Abacuc che si lamenta con Dio per il suo silenzio e per la sua latitanza, in un momento in cui bisognerebbe far tacere la violenza e far trionfare la giustizia. Il Signore gli risponde, invitandolo a non fissargli i tempi e ad attendere con fiducia, certo che la sua parola si realizzerà: "Soccombe chi non ha l'animo retto, mentre il giusto vivrà per la sua fede".

 

Salmo Responsoriale

Monizione

Il salmo inizia con l'invito ad acclamare e adorare il Dio Creatore. Egli è il Salvatore di Israele. Per questo Dio chiede al suo popolo di non ripetere le esperienze di incredulità del passato. Il ritornello è un'invocazione al Signore, perché i fedeli siano aiutati ad ascoltare la sua voce.

II Lettura

Monizione

Dopo il ringraziamento di apertura, Paolo richiama a Timoteo, suo collaboratore, alcuni doveri: lo esorta a ravvivare il dono ricevuto, cioè la vocazione al compito di apostolo; e lo incoraggia. Infatti gli ricorda di essere in possesso di uno spirito di forza, di amore e di saggezza, capace di superare l'atteggiamento di timidezza che potrebbe frenare lo slancio missionario. Così sostenuto Timoteo deve vivere in pienezza la vita nuova e testimoniare con coraggio la bellezza del vangelo.

 

 

Vangelo

Monizione

Nel brano si distinguono due parti. Nella prima Gesù lamenta la poca fede dei discepoli. In questo contesto gli ricorda che ne basta poca per compiere cose fuori dall'ordinario. Nella seconda, la parabola del padrone che esige molto dal servo, sottolinea l'identikit del vero cristiano. Egli deve lasciare da parte calcoli e rivendicazioni per instaurare un rapporto d'amore genuino, che ha nella gratuità e nel disinteresse i suoi punti fermi. La fede è impegno umile, ma responsabile e operoso.

Preghiera dei fedeli
Signore, Padre buono, che ci tiene ancorati a lui come a una roccia, presentiamo le nostre preghiere chiedendo il dono di una fede umile e autentica.

Facciamo nostra l'invocazione evangelica: Signore, aumenta la nostra fede.
1. Per quanti svolgono un servizio nella Chiesa: illuminati dall'esempio di Gesù, imparino a dare e darsi con umiltà, senza attendere nulla all'infuori della gioia di essere stati fedeli al loro Signore. Preghiamo.

2. Per i responsabili della comunità civile: non cedano alle lusinghe di chi ha più potere e denaro, ma sappiano farsi carico delle legittime attese dei poveri e dei deboli. Preghiamo.

3. Per quanti sono impegnati nel mondo delle comunicazioni sociali: annuncino la verità di Gesù gioiosamente e coraggiosamente, Tutti gli uomini e le donne conoscano l'amore che è il centro della comunicazione che Dio fa di se stesso in Gesù Cristo. Preghiamo.

4. Per i credenti in Cristo: alimentino la fede con un'intensa vita sacramentale, la preghiera, l'ascolto costante della Parola di Dio e gesti di servizio umile e disinteressato. Preghiamo.

5. Per i cristiani tiepidi o distratti: la testimonianza di credenti convinti faciliti la riscoperta gioiosa del volto d'amore di Dio e risvegli in loro una fede più viva. Preghiamo.

6. Per noi che partecipiamo all'Eucaristia: lo Spirito Santo ravvivi il dono di Dio nella nostra vita e ci renda testimoni credibili di Cristo in ogni ambiente. Preghiamo.

Ascolta, Padre, la preghiera che la Chiesa ti rivolge con fiducia: apri il nostro cuore all'accoglienza del dono della fede, che trasforma la nostra vita, e concedici di lavorare con impegno e umiltà perché il tuo Regno venga in mezzo a noi. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Al Padre Nostro

Con la preghiera di Gesù chiediamo al Padre di liberarci dal male e di crescere nella fiducia in lui, per essere forti e perseveranti in tutto, diciamo...

Segno

Si potranno scegliere tra due simboli che indicano
· la fede (le tre letture): si potrebbe dare risalto l'accensione delle candele dell'altare concludendo con la colletta alternativa, oppure alla recita del Credo;
· il servizio (vangelo): grembiule di chi serve a tavola (chi porta i doni potrebbe indossare il grembiule).

Vivere l'Eucarestia

Durante la settimana
· ripetiamo spesso "Signore, aumenta la nostra fede";
· ricordiamo Gesù che è presente tra noi come colui che serve;
questa fede ci spinge a servirci gratuitamente senza pretendere nulla.


 

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