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XXVIII DOMENICA del Tempo Ordinario 14 ottobre 2001 Una fede che rende grazie Testi dell'editrice EllediciAtto
penitenziale
Riconosciamo e chiamiamo per nome
la radice del nostro male, che è il peccato, e con fiducia invochiamo
la misericordia del Signore.
Signore, che sei la
fonte della vita: abbi pietà di noi. I Lettura
MonizioneNarra
il miracolo della guarigione dalla lebbra di Naaman il Siro e il conseguente
dono della fede. Dio è libero da ogni nazionalismo: Jahvé
non è solo il Dio di Israele, ma di tutti. La grazia della guarigione
segna l'inizio di un rapporto personale, di conoscenza e di comunione,
con il vero Dio. La salvezza è dono gratuito, impagabile, che si
può ricevere solo se ci si lascia guidare docilmente dalla sua
volontà e ci si apre alla gratitudine.
Salmo ResponsorialeMonizioneIl
salmo celebra la regalità del Signore e l'universalità della
salvezza. Il Dio di giustizia, di amore e di fedeltà, che Isralele
acclama come unico re, è colui che si prende cura di tutta l'umanità.
Il cosmo intero è allora invitato ad esultare e a ringraziare per
il dono di cui tutti possono beneficare.
II LetturaMonizioneUna
breve ma incisiva professione di fede apre questo brano. Paolo esorta
Timoteo a vivere, sul suo esempio, fedele al Vangelo anche nella persecuzione,
collaborando alla salvezza di tutti. Lo deve sostenere la certezza della
potenza della Parola di Dio e la fedeltà di colui che non viene
mai meno nonostante la nostra meschinità.
VangeloMonizione
In comunione con tutti i fratelli e le sorelle che soffrono nel corpo e nello spirito, invochiamo il nostro Dio, buono e misericordioso. Egli, che sempre vigila su di noi, ci esaudirà. Preghiamo dicendo: Abbi pietà dei tuoi figli, Signore! 1. Accresci la fede della tua
Chiesa: riconoscendo nella salvezza un dono gratuito del tuo amore, si
senta incoraggiata a mettersi a fianco dell'uomo del nostro tempo per
condividere il perdono ricevuto dal tuo cuore di Padre che vuole tutti
salvi. Preghiamo. 2. Assisti coloro che hai posto
alla guida del tuo popolo santo: nelle prove e nelle sofferenze sappiano
confermare e sostenere nella fede i tuoi figli donando anche la vita affinché
nessuno si perda. Preghiamo. 3. Effondi la tua pace sul
continente africano: i missionari, presenti nelle diverse nazioni, abbiano
da te forza e coraggio per continuare ad operare per il bene di tutti.
Preghiamo. 4. Spalanca il cuore di ogni
cristiano all'ascolto delle diverse espressioni religiose: consapevole
che la salvezza è per tutti i popoli, sappia cogliere in esse la
presenza misteriosa del Verbo della vita ed indicare, con profondo rispetto
e umiltà, il Signore Gesù come unico Salvatore del mondo.
Preghiamo. 5. Accogli, come espressione della nostra fede, il rendimento di grazie che celebriamo in questa liturgia: entri sempre più nella nostra vita quotidiana e trasformi ogni parola, gesto e incontro in una lode della tua gloria. Preghiamo. Padre, che non vuoi la morte del peccatore, ma che si converta e viva, nella tua volontà esaudisci la nostra preghiera e donaci la tua salvezza; fa' che sappiamo riconoscere ogni tuo dono e renderti grazie per Cristo nostro Signore. Amen.
Segno
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