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XXX DOMENICA del Tempo Ordinario 28 ottobre 2001 Confidare nella misericordia di Dio Testi dell'editrice EllediciAtto
penitenziale
Umili e pentiti, come il pubblicano al tempio, accostiamoci con fiducia all'altare del Signore per accogliere con gioia il suo perdono. Signore, che ascolti
la preghiera degli umili, abbi pietà di noi.
I Lettura
MonizioneIl
Signore non si lascia ingannare dalle apparenze, non gradisce l'offerta
di un culto frutto di rapina e di sopraffazione. Egli esercita la sua
giustizia in favore dei poveri, degli umili, degli indigenti, ascoltando
la loro preghiera, venendo in loro soccorso e condannando chi li opprime.
La preghiera semplice e sincera, che sale al Signore da un cuore povero,
ha più valore di molte offerte materiali compiute solamente per
adempiere un dovere.
Salmo ResponsorialeMonizioneÈ
una risposta alla prima lettura: ribadisce che il Signore ascolta, libera,
salva ed è vicino ai poveri che gridano a lui. Il salmista canta
la sua felicità e, narrando quanto il Signore ha fatto per lui,
invita gli umili ad avere speranza e ad unirsi alla sua gioia.
II LetturaMonizionePaolo,
senza presunzione, ma realisticamente, fa una sintesi di ciò che
è stata, per grazia di Dio, la sua vita, e paragona il sacrificio
finale che lo attende all'offerta di una libagione. È il più
grande atto di culto che egli può offrire: il dono del suo sangue
per i fratelli, anche per coloro che lo hanno abbandonato, e per Dio,
del quale ha sperimentato la vicinanza, la forza e la salvezza. VangeloMonizione
Preghiera dei fedeli 1. Dona alla tua Chiesa, di
crescere sempre più nell'umiltà del cuore: consapevole di
essere continuamente bisognosa del tuo perdono, si disponga ad accogliere
con fede il dono della salvezza. Preghiamo. 2. Infondi sentimenti di giustizia
e di misericordia nei magistrati: senza fare preferenze di persone, difendano
con fermezza quanti sono vittime di soprusi e adottino provvedimenti adeguati
per ristabilire l'equità. Preghiamo. 3. Manifesta la grandezza del
tuo perdono a tutti i tuoi figli: fa' che a loro volta sappiano perdonare
chi ha loro fatto del male, divenendo così costruttori di pace
e di solidarietà. Preghiamo. 4. Insegna ad ogni battezzato
a riconoscere le meraviglie che il tuo amore opera nella sua vita: liberato
dalla presunzione di credersi l'artefice della sua santità, innalzi
canti di benedizione e di lode a te, Padre, fonte di ogni bene e dono
perfetto. Preghiamo. 5. Santificati dalla partecipazione a questi sacri misteri, fa' che, nello scorrere del vivere quotidiano, diveniamo annunciatori credibili della fede che professiamo con semplicità. Preghiamo. Padre, che abbassi i superbi e innalzi gli umili, accogli con benevolenza le invocazioni che ti presentiamo, certi di non poterci salvare con le nostre forze, ma per tua sola misericordia e grazia. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Segno
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