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PASQUA
2001 CRISTO E’ VERAMENTE RISORTO!
“Distruggete
questo tempio ed io lo ricostruirò in tre giorni“ aveva detto Gesù. Egli,
dunque, l’aveva preannunciato. L’abbiamo visto morire su una croce, abbiamo
sofferto con Maria! All’aurora della domenica Cristo, però, esce vivo dalla
tomba, che aveva custodito il suo corpo. E’ questa la domenica fondamento di
ogni domenica, il giorno, nel quale, nella celebrazione Eucaristica, la chiesa
partecipa alla Pasqua del suo Signore. Gesù è vivo, alleluia! Lasciamo esplodere la nostra gioia e brilli in tutti noi la gloria del risorto! Mettiamoci, dunque, in piedi ed insieme cantiamo.
Liturgia della parolaLa
pietra rotolata dal sepolcro e le apparizioni del risorto ai discepoli diventano
vangelo da proclamare a tutto il mondo. E’ la testimonianza di Pietro negli
Atti degli Apostoli, è l’annuncio di Paolo alle comunità che lui ha fondato,
ma, soprattutto il fondamento della fede di ogni credente, così come ci
racconta il vangelo.
Preghiere dei fedeliFratelli, oggi siamo qui raccolti per festeggiare e acclamare il Cristo risorto: egli è vivo, Alleluia! Purificati per mezzo della sua morte, chiediamo di essere risvegliati per la sua risurrezione, risoluti ad essere dei cristiani vivi, pieni di fede e generosità, per collaborare col risorto all’edificazione del regno del Padre suo. Preghiamo
insieme e diciamo: Ascoltaci,
o Signore.
…Signore, risuscitando il Figlio Tuo prediletto hai distrutto la morte e ci chiami alla vita. Questa festa di Pasqua sia per noi l’occasione di rafforzare la nostra fede, di dare alla nostra vita un nuovo slancio e di rinnovare la nostra fiducia nel Vangelo di Cristo Gesù, tuo Figlio, che vive e regna con te e con lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.
Liturgia EucaristicaCristo
risorto dai morti continua a rendersi presente nel dono del Pane e del Vino,
sacramenti del suo corpo. Quando è stato proclamato nella liturgia della
parola, diventa ogni volta realtà nel memoriale che la chiesa, obbediente al
suo Signore celebra raccogliendosi intorno allo stesso altare.
Scambio di pace La
pace è il primo dono del risorto ai suoi discepoli, un dono, che ancora oggi,
si rinnova per noi! È un dono, che Cristo, oggi, affida alla responsabilità di
ciascuno, perché ogni uomo, nella pace, sappia vivere la sua comunione con Dio
e i fratelli.
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