II Domenica di PASQUA

Cristo Risorto è presente

a cura di Don Nicola Arcuri

 

Monizione d'accoglienza

"Cristo è risorto!". Il mattino di Pasqua egli è glorioso, è il Signore della vita! "Abbiamo visto il Signore!" questo è l'annuncio che noi tutti i  credenti dobbiamo dare, come nostra adesione personale e ferma, nella luce dello Spirito.

Solo questa adesione di fede renderà possibile e feconda la nostra testimonianza di essere "di Cristo".

 

 

Atto penitenziale

Signore, che rinnovi la nostra fede e dai impulso alla nostra testimonianza di credenti, abbi pietà di noi.

- Cristo, che hai vinto la morte con la tua vita gloriosa, abbi pietà di noi.

- Signore, che ci fai vivere il dono della fede rinnovata nella risurrezione di Cristo, abbi pietà di noi.

 

Prima Lettura

Monizione:

 Gli Atti degli Apostoli ci narrano che la fede, la preghiera, la carità - dunque la testimonianza - dei primi credenti destano l'ammirazione di tutti e conduco­no molti alla conversione.

 

 

Salmo Responsoriale

Monizione:

Il salmo 117 ci mostra come Dio risolve per il popolo le situazioni pericolose; per noi credenti fà di più: ci dona il suo Figlio vittorioso sulla morte.

 

 

Seconda  Lettura

Monizione:

A sostegno delle prime comu­nità San Giovanni esiliato nell'isola di Patmos, racconta le visioni che ha avuto e che provano che Cristo è risorto e che presto tutti i credenti riceveranno questa vittoria.

 

 

Vangelo

Monizione:

La sera della sua risurrezione, Gesù appare ai discepoli, e poi una settimana dopo, appare anche a Tommaso, assente nella prima presenza di Gesù. Questa volta però Egli vuole rafforzare la fede di tutti ‑ così anche la nostra ‑ in vista della missione che ancora oggi ci affida.

 

 

Preghiera dei Fedeli

Fratelli, dopo essere apparso agli apostoli nel cenacolo, Cristo domanda loro la testimonianza della fedeltà. Sia dato anche a noi di saper riconoscere la sua presenza e dare alla nostra vita un nuovo slancio di generosità e di fede.

Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

    1. La Chiesa ha ricevuto la missione di portare al mondo la luce del Vangelo. Perché essa la compia sempre con coraggio e genero­sità: preghiamo.

 

2. La più grande responsabilità di questa missione è del papa e dei vescovi. Perché lo Spirito Santo li sostenga e li illumini in mezzo alle difficoltà sempre ricorrenti: preghiamo.

 

3. Sono molti coloro che avanzano a tastoni nella notte del dubbio. Perché al termine della loro ricerca incontrino sul loro cammino il Cristo risorto: preghiamo.

 

4. In molti paesi i nostri fratelli cristiani subiscono persecuzioni a motivo della loro fede. Perché vedano rifiorire, senza troppo aspettare, una primavera di libertà e di pace: preghiamo.

 

5. Per la nostra comunità parrocchiale: perché strettamente uniti nella fede, noi formiamo una cristianità fervente e luminosa intorno all'altare di Cristo Gesù: preghiamo.

 

Signore, tu conosci la nostra debolezza e i nostri dubbi. Illumi­na e fortifica il nostro spirito affinché, conoscendo sempre meglio il valore della nostra fede nel Figlio tuo Gesù Cristo, cerchiamo di conformare tutta la nostra vita al suo esempio e ai suoi insegna­menti. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

 

 

 

Al Padre nostro

Benché i nostri occhi non possano vedere Cristo presente sotto le specie eucaristiche, uniamoci a lui, illuminati dalla fede, per innalzare la nostra preghiera al Padre che è nei cieli.

 

 

Parole di congedo e di saluto

Se veramente crediamo che Cristo è vivo, forti di questa fede portiamo ai nostri fratelli la pace, la luce, la gioia di Cristo risorto.

 

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