XX del Tempo Ordinario 

 19 agosto 2001

Segno di contraddizione

Testi dell'editrice Elledici

Atto penitenziale

Deponiamo, nelle braccia del Signore che è misericordioso, tutto ciò che è di peso e il peccato che ci intralcia, per correre con perseveranza nella corsa che ci sta davanti.

- Signore, che sei l'aiuto e la liberazione di chi si affida a te, abbi pietà di noi. Signore pietà.
- Cristo, che sei l'autore e il perfezionatore della fede, abbi pietà di noi. Cristo pietà.
- Signore, che sei venuto a portare il fuoco sulla terra, abbi pietà di noi. Signore pietà.


I Lettura

Monizione

Prima lettura - Ger 38,4-6.8-10
Presenta la figura di Geremia come modello di profeta incompreso e perseguitato dai capi del suo popolo a causa della verità. Nell'episodio narrato, accaduto nel 586 a. C., Geremia è condannato a morte e gettato in una cisterna piena di fango dai nemici perché rimproverava al suo popolo di essere infedele all'alleanza con il Signore. L'intervento provvidenziale dell'etiope Ebed-Melech permette al profeta di essere liberato e di sopravvivere.

 

 

Salmo Responsoriale

Monizione

Dal Salmo 39

È la preghiera di colui che ringrazia Dio per averlo liberato da una situazione di sofferenza; l'orante riconosce il Signore come sua unica speranza e, ammaestrato dalla Parola, nonostante le difficoltà si incammina sul sentiero tracciato dal Padre. Dio è il Signore che ascolta e si prende cura: la sua azione liberatrice fa esplodere l'inno di lode.


II Lettura

Monizione

Seconda lettura - Eb 12,1-4

La Lettera agli Ebrei, dopo aver indicato "l'autore e il perfezionatore della fede", si rivolge agli stessi cristiani esortandoli alla perseveranza sull'esempio di Gesù. Lui, per la gioia che l'attendeva, ha sopportato l'ostilità, ha portato la croce e ha effuso il suo sangue; per rimanere fedele alla missione ricevuta non si è sottratto all'insulto dei nemici e al disprezzo. I credenti, per avere la forza di perseverare, devono tenere fisso lo sguardo su Gesù.

Vangelo

Monizione

Vangelo - Lc 12,49-57
Nel viaggio verso Gerusalemme, che rappresenta anche un itinerario di formazione al discepolato, Gesù richiama la forza sconvolgente della Sua Parola. Inizialmente Gesù annuncia il tipo di messianismo che intende realizzare: il Messia è portatore di un fuoco che agisce con violenza nella propria vita e in quella degli altri. Poi presenta un'esplicitazione dell'azione messianica: la Parola di Dio provoca conflittualità anche all'interno delle relazioni familiari. Infine, Gesù rimprovera i contemporanei per la loro incapacità a discernere questo tempo e li ammonisce a riconoscere i segni dei tempi per incamminarsi sulle nuove strade aperte dalla Parola del Signore.


Preghiera dei fedeli

Il Signore ha cura di tutti i suoi figli, si china con amore su ciascuno e ascolta il suo grido. Sostenuti da questa certezza, presentiamo a Lui le nostre suppliche.
Preghiamo dicendo: Vieni presto, Signore, a liberarci.

1. Rendi sicuri, Signore, i passi della tua Chiesa, pellegrina nel tempo: fa' che porti in ogni angolo della terra il fuoco dello Spirito che purifica i cuori e li infiamma di divino amore. Preghiamo.

2. Continua a prenderti cura delle famiglie che soffrono a causa di contrasti e divisioni: trovino nell'annuncio evangelico lo stimolo e la forza per ricercare la concordia e l'armonia. Preghiamo.

3. Non permettere che l'infedeltà dei tuoi figli e la loro incoerenza col vangelo predicato divengano, per quanti non ti conoscono, motivo per rifiutare la verità e la salvezza. Preghiamo.

4. Apri il cuore della nostra comunità ad accogliere la luce della tua Parola per riconoscere i segni dei tempi, attraverso i quali tu continui a manifestarti nell'oggi della nostra storia. Preghiamo.

5. Concedi a noi qui presenti di correre con perseveranza nella via della beatitudine, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, per non stancarsi e scoraggiarsi di fronte alle fatiche e sofferenze. Preghiamo.

Ascolta, o Padre, le nostre preghiere e donaci di seguire gli insegnamenti del tuo Figlio che ci hai dato come maestro di vita: fa' che viviamo la nostra fede senza timore, con umiltà e chiarezza di fronte a ogni uomo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Al Padre Nostro

Apri, Signore, il nostro cuore e comprenderemo la parola del tuo Figlio, che ci invita a chiamarti "Abbà" con la preghiera che Lui ci ha insegnato.

 

Segno

- Fuoco: "sono venuto a portare il fuoco".
- La croce: "si metta a morte quest'uomo" (prima lettura); "si sottopose alla croce" (seconda lettura); "c'è un battesimo che devo ricevere" (vangelo).


Vivere l'Eucarestia

- Nell'eucaristia noi "annunciamo la morte" di Cristo, prendiamo parte al suo mistero pasquale.
- Nella vita di ogni giorno dobbiamo "sottoporci" al giudizio della croce, "ricevere il battesimo" di Gesù in attesa della sua venuta.

 

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