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ASCENSIONE DEL SIGNORE -C del 27-05-2001 Testimoni di Dio in Cristo
Monizione
d’accoglienza Come
gli Apostoli siamo chiamati ogni giorno a tenere lo sguardo fisso a Gesù
che ascende al cielo, ma che rimane presente “nei segni che
accompagneranno quelli che credono”. A noi viene rimandata la missione
di essere testimoni dell’Evangelo. Dobbiamo subito metterci all’opera!
Spesso
ci chiediamo: “rivolti al cielo o alla terra?”. Ricordiamoci che pur
essendo chiamati a condividere la felicità eterna in Dio, dobbiamo sempre
operare per costruire insieme il Regno di Dio qui sulla terra: questo è
l’impegno totale da assumere e da vivere ogni giorno.
Atto
penitenziale
-
Signore, che hai glorificato il tuo Figlio, donandogli ogni
potere in cielo e in terra, abbi pietà di noi. -
Cristo,
che sei risorto da morte e sei stato glorificato dal Padre per renderci
partecipi del suo disegno di amore, abbi pietà di noi. -
Signore, che rendi presente Cristo nei nostri cuori e nella
nostra vita, abbi pietà di noi.
I
Lettura
Monizione L’inizio degli Atti degli Apostoli oggi ci narrano che Cristo, prima di congedarsi dai suoi, rivolge loro le sue ultime raccomandazione e li incarica di continuare la sua opera: ci fa tanta tenerezza! Sembra un “Padre che, prima di lasciare questo mondo, chiama vicino a se tutti i suoi figli e le da’ le sue ultime raccomandazioni”: anche in questo Gesù dimostra di aver “assunto tutta la natura umana”.
Salmo Responsoriale
Monizione Gesù si è innalzato nella gloria: Egli trionfa e regna, è il re dell’universo. Acclamiamo a Lui con tutta la Chiesa, quella del cielo e quella della terra.
II Lettura
Monizione Gesù
si è consegnato, siede e intercede: Questi tre verbi caratterizzano il
passo della lettera agli Ebrei. Adesso, proprio perche si è consegnato,
siede e intercede, non c’è più bisogno di nuovi sacrifici. Egli ha
offerto il suo una volta per tutte.
Vangelo
Monizione Alla fine del suo vangelo, Luca racconta le apparizioni del risorto e le sue preoccupazioni di togliere i dubbi e confermarli nella missione che sta per affidargli. Questa missione è affidata ad ogni cristiano: la salvezza promessa è realizzata in Cristo, ognuno di noi deve proclamarlo con la testimonianza di una fede vissuta e luminosa.
Preghiera dei fedeli
Fratelli, Gesù incarica gli Apostoli di portare nel mondo l’Evangelo. Domandiamo allo Spirito di donarci la luce per comprendere che la nostra responsabilità è quella di essere suoi testimoni e messaggeri della salvezza presente nell’Evangelo. Preghiamo insieme e diciamo: Spirito Santo, illuminaci. 1.
Per la Chiesa, che dopo l’ascensione di Gesù prolunga la sua
presenza nel mondo, perché con la sua santità e il suo ministero, sia
agli occhi di tutti la vera immagine di Cristo. Preghiamo.
2.
Per tutti i credenti, perché inseriti nella chiesa con il
battesimo, siano sempre più coscienti di essere chiamati a diventare
autentici testimoni di Cristo. Preghiamo.
3.
Spesso la cultura odierna ci fa pensare che
la speranza del cielo costituisca un ostacolo alla giustizia
sociale. Perché tutti si convincano che invece ne è il più forte
stimolo. Preghiamo.
4.
Per tutti coloro che soffrono, perché siano forti nel sopportare
le loro sofferenze e li offrano per la speranza e la salvezza
dell’umanità. Preghiamo.
5.
Per tutte le comunità parrocchiali, perché pur inserite in un
mondo che ha dimenticato lo scopo della vita, sappia considerare le cose
della terra solo in funzione dell’eternità. Preghiamo. Signore Gesù, tu hai mandato gli apostoli a portare al mondo il tuo Vangelo, dà alla tua Chiesa testimoni ardenti, capaci di prodigarsi senza riserve alla diffusione del tuo Regno. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Al Padre Nostro
Entrato nella gloria eterna del Padre, Cristo è il mediatore e avvocato di tutti noi qui in terra. Ci aiuti ad innalzare la nostra preghiera con amore di figli.
Parole di congedo e di saluto
“Voi mi darete testimonianza!”. E’ questa la consegna che Gesù oggi fa anche a noi: portate ai nostri fratelli questa speranza evangelica e andate in pace.
Segno
La liturgia ci
fa invocare spesso la venuta del Signore che farà nuove tutte le cose. Oggi
metteremo in risalto alcuni momenti nella nostra celebrazione: il
prefazio, l’acclamazione dopo il racconto della cena e l’embolismo.
Ma ancora più importante diventa il momento della comunione: questo è
l’anticipo del Suo ritorno. Possiamo tracciare con piccoli sassi un
percorso che unisce il punto in cui verrà distribuita la comunione
ai fedeli con la mensa della celebrazione eucaristica, per
significare come Cristo, che verrà in modo definitivo alla fine dei
tempi, è già presente nell’eucaristia che noi riceviamo.
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