Solennità dell'Assunta  

 15 agosto 2001

Segno di sicura speranza

Testi dell'editrice Elledici

Atto penitenziale

L'amore di Dio per noi non è pari neppure alla misura dei nostri sforzi per raggiungerlo. Il suo amore è eterno, canta Maria. Con fiducia chiediamo ed accogliamo il suo perdono e la sua grazia.

- Testimone dell'amore di Dio Padre, abbi pietà di noi. Signore pietà.
- Primizia dei risorti, abbi pietà di noi. Cristo pietà.
- Salvezza di chi crede in te, abbi pietà di noi. Signore pietà.


I Lettura

Monizione

Prima lettura - Ap 11,19a; 12,1-6a.10ab
Nella donna vestita di sole la tradizione teologica ed esegetica cristiana ha visto Israele, la Chiesa e Maria. Questo testo oggi è interpretato nel senso della festa dell'Assunzione di Maria. Maria è il segno atteso dal popolo eletto attraverso il quale si compie la salvezza: il Messia aspettato, il Figlio della donna, vince il drago, il demonio.

 

 

Salmo Responsoriale

Monizione

Dal Salmo 44
Alla festa di nozze di Cristo-Chiesa è presente la beata Vergine Maria nella sua qualità di regina e di madre. Lei sola, assunta in cielo, può stare alla destra di Dio a intercedere per i figli ancora peregrinanti nella fede.

 

II Lettura

Monizione

Seconda lettura - 1 Cor 15,20-27a
In Maria, oggi, ci è rivelata la verità della risurrezione. Come Cristo, in Maria questo dono è una primizia e una promessa per noi: in lei è vinta la morte e inaugurata la pienezza della vita.

 

Vangelo

Monizione

Vangelo - Lc 1,39-56
Il Magnificat ci parla di un altro mondo retto da leggi ben diverse dalle nostre. Il mondo di Dio è un mondo dove ciò che noi chiamiamo piccolo è per i suoi occhi grande. Maria cambia le nostre prospettive, ci invita ad entrare nel progetto di Dio, ad accoglierlo e a cooperare al suo adempimento.


Preghiera dei fedeli

Con tutta la Chiesa celebriamo Maria assunta presso Dio in attesa di condividere la sua stessa gloria. Attraverso l'intercessione di Maria, nostra Madre, presentiamo la nostra supplica a Dio, Padre di ogni misericordia.
Preghiamo dicendo: Per Maria, ascoltaci, Signore.

1. Sia nel cuore di ogni cristiano, come in Maria, l'ansia per il regno di Dio, preghiamo.

2. La Chiesa annunci, come Maria, la vera immagine di Dio che si è fatto uno di noi in Gesù, preghiamo.

3. Cantiamo, come Maria, a "sorella povertà" perché Dio fa giustizia, preghiamo.

4. L'amore di Dio, come in Maria, continui a precederci e ad essere dono gratuito e generoso, preghiamo.

5. Tutti i valori e le situazioni umane, come canta Maria, siano beneficamente toccate e rovesciate da Dio a favore di chi soffre ed è umiliato, preghiamo.

6. Il Padre dei poveri nel cuore e nel corpo, come proclama Maria, ci aiuti a realizzare la rivoluzione dell'amore, preghiamo.

Benedetto sei tu, Dio, Padre di tutti gli uomini, che in Maria indichi alla Chiesa e a noi tutti la destinazione celeste, accogli la nostra preghiera. In lei, Madre del Figlio tuo, noi vediamo compiersi la possibilità di entrare nella pienezza della gloria. Sia nelle nostre labbra e nei nostri cuori il suo cantico, rivoluzione d'amore e di abbandono a te. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Al Padre Nostro

Con la Vergine che ha trovato grazia presso Dio, chiediamo anche noi di poter trovare nella volontà del Padre la sua pace.

 

Segno

- Nell'addobbo floreale "generoso" stabilire una relazione stretta tra la mensa eucaristica e l'immagine di Maria presente nella chiesa.
- Nelle chiese parrocchiali si può collocare il cero pasquale vicino all'altare (II lettura).
- I canti si potranno opportunamente scegliere anche dal repertorio pasquale.
- In luogo adatto (ambone, altare...) scrivere in caratteri grandi qualche versetto del Magnificat

 

Vivere l'Eucarestia

- Celebriamo in Maria il volto materno di Dio: "Dio è Padre, ma ancor più Madre" (Giovanni Paolo I).
- Maria ci fa riscoprire noi stessi "immagine di Dio".
- Consegnare a tutti i partecipanti un piccolo segno di festa e di gioia da condividere in famiglia o con gli amici, anche attraverso la pratica di un versetto del Magnificat (Vangelo).
- Non dimentichiamo i poveri. La celebrazione eucaristica si apra concretamente alla carità: condividiamo con i poveri la gioia di questo giorno.

 

| Omelia | Letture | Liturgia | Contatti
© 2001 La Parrocchia.it  - Tutti i diritti sono riservati.